Guardate
questo video senza preconcetti.
25
aprile: Processo alla Storia. Claretta Petacci, amante del Duce, è
stata violentata dai partigiani prima di venire uccisa. Benito
Mussolini avrebbe dovuto essere consegnato vivo agli angloamericani
ma fu ucciso dai partigiani mentre costoro tentavano di violentare la
sua giovane amante. Non fu fucilato, come viene ancora oggi
raccontato, ma ucciso in una colluttazione mentre cercava di
difendere Claretta dallo stupro violento partigiano. Questo episodio
viene ancora taciuto dai comunisti e dai partigiani perché rimane un
fatto davvero vergognoso.
25
aprile: la festa dei traditori e della mistificazione.
Per
tutti i lutti, per tutti i tradimenti, per tutte le vigliaccate
contro l'Italia e contro il Popolo italiano dobbiamo ricordare chi
eravamo e chi siamo adesso. Dal
3 settembre del 1943 veniamo governati da un branco di codardi, di
fanatici e di venduti che si sono schierati dalla parte dei nostri
peggiori nemici, dalla parte degli invasori massoni ed ebrei:
“Alleati” di Rothschild in America e nel Regno Unito. L'Italia
fascista aveva eliminato la fame e la disoccupazione. (Lavori
pubblici, strade e ferrovie ricevettero particolari cure dal
fascismo.) Nel
ventennio mussoliniano regnava l'ordine, l'efficienza, la puntualità,
la giustizia. Tutti erano orgogliosi di essere Italiani e di
appartenere ad una grande nazione. Il
fascismo era e resta un grande stile di vita: Dio, Patria, Famiglia.
Adora Dio, difendi la tua Patria, ama la tua Famiglia e il tuo
Popolo. Solo
un grande genio come Mussolini aveva saputo unire davvero gli
italiani e far dimenticare i crimini che avevano portato gli Stati
italiani alla falsa ed ipocrita unità nel 1861. Venti anni di
benessere, venti anni di grandezza, venti anni di fascismo e di
totale sovranità prima che si arrivasse a quel fatidico 3 settembre
del 1943, in cui la Patria morì, grazie al tradimento del generale
Pietro Badoglio, che ci consegnò agli invasori anglo-americani.
Invasori che sotto la regia del potere ebraico massonico
rothschildiano ritornavano ad essere di nuovo i padroni dell'Italia
dopo la pausa del ventennio. Cessava
la libertà per il Popolo italiano ed iniziava la tirannia massonica.
L'Italia divenne colonia, con numerose basi militari straniere
piazzate in tutte le zone della penisola e delle isole; perdette ogni
tipo di sovranità e molti territori di lingua e di cultura italiana
passarono allo straniero. L'occupazione fu chiamata “liberazione”
e l'usurpazione fu chiamata “democrazia”. Iniziarono i massacri e
la caccia ai fascisti da parte di partigiani, che si schierarono
dalla parte degli invasori. Centinaia di migliaia di persone
innocenti furono massacrate, infoibate, violentate ed uccise.
Informati su tutto quello che ci è stato taciuto. Il
25 aprile è il giorno della nostra totale disfatta. Non c'è proprio
nulla da festeggiare perché questa data ci ricorda la nostra
sconfitta, grazie ad uomini miserabili che si schierarono per 30
denari dalla parte del nemico. I traditori vengono ancora oggi
protetti, grazie anche al trattato di pace del 10 febbraio del 1947,
firmato dal governo del miserabile Alcide De Gasperi. Coloro
che hanno voluto questo tipo falso e degenere di democrazia e che
continuano a difenderla, nonostante sia un totale fallimento, sono
proprio coloro che si scagliarono contro il fascismo, proprio perché
il fascismo stando, non soltanto a chiacchiere, ma di fatto dalla
parte del popolo italiano era veramente patriottico, democratico,
popolare e socialista nel senso migliore dei termini. La maggior
parte dei Partigiani e dei cosiddetti antifascisti, condizionati,
corrotti e manovrati dalla Criminale ed Infernale Cabala Ebraica e
Massonica di Rothschild, al di là della loro iniziale mascheratura
demagogica di facciata, sono da sempre contro ogni tipo di vera
libertà, di vera giustizia e di vera intelligenza che sfugga al loro
feroce e tirannico controllo. La vera bellezza, la giustizia,
l'ordine, la sana disciplina, l'armoniosa arte, il positivo libero
pensiero in seno al popolo ed a favore del popolo, sono stati sempre
combattuti da costoro che, facendo tabula rasa, distruggendo la vera
arte ed il giusto ordine in mezzo al popolo propagandano una
effimera, pervertita, distruttiva ed autodistruttiva falsa libertà,
che altro non sarebbe che la premessa e l’avvio verso la decadenza,
lo sfruttamento e la schiavitù del popolo. La falsa democrazia
rothschildiana, nata proprio con l’uccisione dell'Italia come
nazione cristiana e sovrana, è il trionfo di esseri criminali,
parassiti e distruttori che dal 1943 si sono impadroniti dell'Italia.
Il trionfo di questa falsa democrazia consiste appunto nella
sconfitta dell'Italianità e della Cristianità, ed è il potere
degli ignoranti e degli idioti, ma soprattutto dei malvagi, ipocriti,
bugiardi ed assassini che vogliono convincerci e costringerci a
festeggiare per il 25 aprile la sconfitta della nostra Patria come se
fosse la nostra “liberazione”. Questa
congrega di ignoranti e di vigliacchi ci impone dal 1948 una
costituzione truffa, demagogica e antitaliana, senza nessuna sovranità. L'antifascismo su cui si basa la
“costituzione” dei Patrigni costituzionali è l'adorazione, la
canonizzazione e l'esaltazione dell'imbecillità e della malafede.
Incompetenza, vigliaccheria, tradimento, nullità, ingiustizia,
inefficacia sono le armi di questi idioti cretini che (mal)governano
l'Italia e che per sopravvivere alla loro becera ignoranza seminano
odio in seno al popolo italiano. Si nutrono di acredine e ripetono da
più di 75 anni di essere antifascisti. Essi
infatti si nutrono e prosperano proprio grazie al disordine, alla
confusione ed al caos che riescono a creare nelle nostre famiglie e
nella mente di ciascuno di noi, ripetendo continuamente da più di 75
anni e fino all’ossessione ed alla follia più completa,
l’assurdità diabolicamente falsa e criminale che bisogna “essere
antifascisti ed antinazionalsocialisti”... Come
se l'antifascismo fosse una virtù...
Il
25 aprile ci ricorda solo la nostra condanna che siamo soltanto una
colonia anglo-americana rothschildiana. ( Hervé Schirrhein, Brigas d.
Sila, s. brosal)
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