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giovedì 6 dicembre 2018

Klaus Davi, il nuovo colonizzatore di San Luca, paesino aspromontano


Chi è davvero Klaus Davi, questo giornalista di cittadinanza svizzera, che vuole mettere le mani sull'Aspromonte presentandosi come candidato a sindaco a San Luca, piccolo comune del reggino additato come la Capitale della 'ndrangheta? Chi sta dietro a questo strano personaggio?
Con strafottente arroganza un sionista come Sergio Klaus Mariotti, in arte Klaus Davi, invade un paesino aspromontano come San Luca, di neppure quattromila abitanti, per portare la sua farisea, ipocrita ed usuraia democrazia; ovvero la democrazia di una esigua minoranza per governare, dominare, opprimere e schiavizzare una maggioranza che non accetta un sistema perverso di cannibalizzazione camuffato di legalità. Legalità però che non significa affatto giustizia.
Ribadiamo che Klaus Davi è venuto in Calabria, animato da un tipico spirito di supponenza e di spocchia culturale, oltre che razzista, per portare ai Calabresi di San Luca la luce del suo superiore intelletto e la sua superiore democrazia.
Nell'incontro avvenuto a San Luca il 29 novembre del 2018 alcuni Sanluchesi hanno etichettato lo svizzero Klaus Davi, ebreo sionista, come nuovo colonizzatore dell'Aspromonte. Ascoltiamo le testimonianze...
Ascoltiamo Klaus Davi quando con talmudica arroganza dice che la sua candidatura a San Luca è un diritto sancito dalla Costituzione. La Costituzione truffa del 1948 permette ad uno Straniero di governare in Italia ma non permette ad un cittadino di amministrare il suo comune. (decreto legge n. 164 del 1991)
Coloro che difendono questo tipo di democrazia e continuano a difenderla, nonostante sia un totale fallimento, sono proprio coloro che vogliono invadere i territori di altre comunità per distruggerne la cultura, la loro storia, gli usi e i costumi.
Questo progetto criminale e folle ha trovato strada libera grazie anche alla complicità e alla codardia di una classe politica italiana, ignorante, vigliacca, senza un minimo di orgoglio, traditrice e mercenaria, scelta, selezionata e privilegiata dai sionisti, e portata al potere con i brogli e gli imbrogli elettorali e con l'appoggio sfacciato del loro monopolio mediatico. Sono state messe a tacere le voci contrarie e sono state amplificate le voci che fanno comodo all'imperialismo mondiale rothschildiano.
Per Saviano tutti i bambini di San Luca sono ndranghetari nati, e tutti i bambini sono tatuati sul braccio col simbolo dello scorpione. Le assurde affermazioni di Roberto Saviano, servo dei poteri forti, fa ribollire il sangue non solo ai Sanluchesi, non solo ai Calabresi ma anche a tutti gli Italiani di buona volontà. “ndranghetisti si nasce” afferma Saviano nei suoi sproloqui...
E' guerra, il Nuovo Ordine Mondiale ci ha dichiarato guerra. L'assurdo di questa guerra è che la gran parte, probabilmente anche la stragrande maggioranza della popolazione, non comprende che questa guerra è in atto. Molti non vogliono capire e si girano per non guardare le atrocità di questo tempo. (S. B. - Hervé Schirrhein - Brigas della Sila)

venerdì 23 novembre 2018

Roberto Saviano vale zero ma diffama San Luca, i Calabresi, i Napoletani e l'Italia intera

Roberto Saviano, maestro del nulla
E dopo Klaus Davi ecco un altro maestro del Nulla che spara a zero su San Luca, sui Calabresi, sugli Italiani. Per Saviano tutti i bambini di San Luca sono ndranghetari nati e tutti i bambini sono tatuati sul braccio col simbolo dello scorpione. Le assurde affermazioni di Roberto Saviano, servo dei poteri forti, fa ribollire il sangue non solo ai Santulucoti, non solo ai Calabresi ma anche a tutti gli Italiani di buona volontà. Ascoltiamo Saviano: ndranghetista si nasce. L'educazione ndranghetista comincia in culla. Comincia con le ninna nanne che le mamme di ndrangheta cantano ai loro figli. Come calabrese, ma anche come italiano, mi sento incazzatissimo, mortificato e violentato dalle parole di questo servo che si scaglia senza pausa contro gli Italiani onesti, contro i Napoletani, contro i Calabresi. Secondo Saviano, seguendo e applicando la teoria lombrosiana, i bambini di San Luca sono già dei potenziali ndranghetari e assassini ancora prima di nascere, ossia quando queste creature innocenti sono ancora nel ventre materno. Grido tutta la mia indignazione al mondo intero contro questo ipocrita fariseo che per farsi bello agli occhi del male non fa altro che seminare odio, falsità, callunnie e diffamazioni contro la generosa e innocente gente del Sud. Voglio riportare le parole che ho trovato in rete di Antonio Strangio: “E chi vuole il film sulla falsa riga dell’abominevole Gomorra, si adoperi per farlo girare in casa propria e non nella casa di altri e lasci stare Polsi e le magie dell’Aspromonte ai quali la fantasia di un pur bravo regista non potrebbe fare altro che riaprire una ferita che già sanguina di per sé. Sottolineando che Gazzetta del Sud non ha intentato niente di niente ma come fa da anni, racconta i giorni e le ore dei nostri paesi attraverso il lavoro umile ma non per questo meno importante dei modesti collaboratori come il sottoscritto. Collaboratori che sono anche, e soprattutto, cittadini e padri di famiglia che hanno il diritto - dovere d’incazzarsi, quando qualcuno o qualcosa cerca di sporcarli più di quanto è stato già fatto. E questo vale anche per Saviano le cui esternazioni sotto forma di racconto letterario valgono quanto il titolo di un suo famoso libro: Zero, Zero, Zero! E anche questa è una mia riflessione e non di Gazzetta del Sud!” Antonio Strangio - Riflessione mia è che che Saviano è uno squallido teatrante, al servizio del massimo capitale criminale mondiale, che recita un copione datogli dai suoi padroni di casa Rothschild per dare in pasto alla cosiddetta opinione pubblica mondiale un falso problema sulle reali sofferenze dell'Italia e del mondo intero. Questo suo miserabile teatrino serve solo a spostare l'attenzione delle masse da quelli che sono i massimi criminali mondiali, in termine monopolistico. Criminali che gestiscono miliardi e miliardi di tutta l'economia mondiale: petrolio, oro, platino, diamante, cinema, parlamentari, magistratura, viabilità, informazione, manipolazione del pensiero... Perché questo Saviano non ci parla dei membri della famiglia strozzina e rabbina dei Rothschild, che hanno fondato la loro ricchezza sul traffico degli schiavi e sul traffico dell'oppio? Perché Saviano non ci parla della famiglia farisea degli Elkann, adesso proprietaria di quella che fu la più grande industria italiana: la Fiat, sotto la cui gestione sono spariti dall'Italia più di 250mila posti di lavoro? Perché Saviano non ci parla dei crimini di questa perversa e ipocrita “Unione Europea” che ha portato alla fame l'Italia e l'Europa intera? Perché non ci parla del signoraggio bancario che viene attuato dai suoi amici farisei? Saviano, seguendo gli ordini dei suoi padroni, non fa altro che cercare un capro espiatorio per deviare l'attenzione dai veri nemici dell'umanità. I veri nemici dell'umanità non sono i Santulucoti ma i massoni rothschildiani che sono i proprietari di tutte le banche del mondo, che diffondono menzogne a non finire sulla Calabria e in particolare su San Luca, un paesino di 3500 abitanti. L'Aspromonte non è l'ombelico del mondo ma un paradiso di madre natura. Saviano se vuole essere credibile deve scagliarsi contro i grandi poteri della finanza, della politica, dell'informazione. Questa cosa, però, non la farà mai.perché Saviano vale zero, zero, zero. (Hervé Schirrhein, Georges Rocher, S. Brosal)

venerdì 14 settembre 2018

La democrazia ipocrita e usuraia di Klaus Davi per San Luca, capitale della "ndrangheta"

Klaus Davi arriva a San Luca con la scorta armata e con la digos per parlare della sua democrazia. L'ultima oscena buffonata del potere: mandare Klaus Davi, ebreo sionista di cittadinanza svizzera, in Calabria, esattamente a San Luca. Per portare avanti una operazione di colonialismo ideologico e politico, dando per scontato che i sanluchesi, in quanto meridionali, e per di più calabresi e notoriamente “ndranghetari” secondo l'assunto classicamente lombrosiano siano una razza inferiore africanoide, un popolo maledetto e “atavicamente criminale”. Klaus Davi è venuto in Calabria, animato da un tipico spirito di supponenza e di spocchia culturale, oltre che razzista, per portare ai Calabresi di San Luca la luce del suo superiore intelletto e la sua superiore democrazia. Ma di quale democrazia ci vuole parlare? -di quella che i suoi compatrioti ebrei israeliani sionisti e terroristi applicano in Palestina giocando al tiro a segno e così assassinando a sangue freddo poveri giovani ragazzi, fanciulle, bambini addirittura che manifestano inermi per la nakba, e saltando e ballando scompostamente quando ne ammazzano uno. Ma quale democrazia ci vuole portare questo Klaus Davi, quella della costituzione truffa del 1948, che garantisce l'impunità a chiunque venga eletto e non mantenga le promesse elettorali? Che impedisce al popolo di votare le tasse, i trattati internazionali e i giudici che pontificano in nome del popolo italiano ma che sono, invece, scelti e nominati dai vertici della massoneria e della cabala ebraica rothschildiana. E mentre il paese di San Luca è presidiato da decenni da reparti dell'esercito nascosti sui boschi e sulle montagne Klaus Davi viene a portare la sua democrazia massonica, farisea, sionista e rothschldiana scortato da reparti dei carabinieri, della polizia e della finanza in armi, dalla digos in borghese, e da tutti gli ascari, mercenari, golem, e giuda iscariote che riesce a raccattare il loco. La democrazia in Calabria è conosciuta da più di 2500 anni. La Calabria è stata per millenni maestra di civiltà. Magna Grecia docet. La Calabria, al centro del Mediterraneo, non ha bisogno di un Klaus Davi che scende dalle montagne svizzere per portarci la sua democrazia usuraia.

venerdì 28 novembre 2014

Elezioni regionali novembre 2014 in Calabria ed Emilia Romagna, crolla vertiginosamente l'affluenza alle urne

Elezioni regionali del 23 novembre 2014 in Calabria ed Emilia Romagna


Crolla l'affluenza alle urne. La sfida delle due regioni si è così giocata soprattutto contro la disaffezione verso la politica evidenziata in questo caso dai motivi del voto anticipato dovuto in entrambi i casi - pur dai contorni assai diversi - dalle dimissioni dei governatori (Scopelliti in Calabria e Errani in Emilia) per questioni giudiziarie.


Il rothschildiano massone Gerardo Mario Oliverio, senza aver mai lavorato in vita sua, avendo vissuto solo facendo il politicante, è il nuovo governatore della Calabria eletto con soltanto il 13.7% dei voti reali degli aventi diritto in Calabria. Più del 60% dei Calabresi non ha votato perché non crede più in questa politica truffaldina ed in mano ai parassiti e cialtroni di una nazione. Questo sistema elettivo deve essere cambiato. Non si deve poter fare politicanza a vita, e Gerardo Mario Oliverio è l'emblema di questo sistema dittatoriale, fazioso e corrotto in mano alla massoneria talmudica, che opprime e cannibalizza il popolo italiano dal 1861.

Il rothschildiano Gerardo Mario Oliverio, è il nuovo governatore della Calabria eletto con soltanto il 13.7% dei voti reali degli aventi diritto in Calabria.
Eppure il Pd tra Calabria ed Emilia Romagna perde 769.336 voti tra le Europee di maggio scorso e le Regionali (solo 677.283 in Emilia) e in proporzione proprio quanto l’affluenza.

Il Premier Matteo Renzi, altro politico eletto da nessuno, mostra la sua soddisfazione nonostante la gente sia rimasta a casa: “La non grande affluenza è un elemento che deve preoccupare ma che è secondario. Checché se ne dica oggi non tutti hanno perso”.... Povera Italia!...
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Diciamola tutta!...
Quelli che non votano, in questa situazione particolare, fanno benissimo a non votare!

Infatti, perché mai uno dovrebbe votare nel sistema elettorale di un regime dittatoriale del tiranno globale Rothschild?...

Rothschild è talmente sleale ed imbroglione che, a parte tutti gli altri imbrogli e trucchi vari, non permette ai suoi avversari neanche di potersi anche soltanto presentare alle elezioni?

Infatti, solo per potersi presentare alle elezioni, bisogna sfinirsi facendo un assurdo e maligno percorso burocratico ad ostacoli che è concepito in maniera assolutamente sleale e criminale perché impone di raccogliere una quantità sproporzionata di di firme e per di più in pochissimo tempo!...

E alla fine, anche se uno fa tutto questo, non basta ancora!...
Infatti, dall'altra parte, il dittatore e tiranno Rothschild, in qualsiasi momento, ed anche se per procura al collettivo dei suoi sguatteri locali, può sempre fare intervenire uno qualsiasi dei suoi magistrati, in qualsiasi momento, a bloccare con un motivo qualsiasi, non solo il singolo candidato, o il singolo eletto, e tutta la lista, ma anche addirittura tutta la tornata elettorale!... e commissariare interi paesi, province, regioni e l'intera Italia!

E di fronte a tutto questo?...
se non gli conviene farsi imbrogliare così?...
perché mai uno dovrebbe... "votare"?
solo per fare piacere a Rothschild ed a chi gli va appresso?
No certo!...

Meglio far qualsiasi altra cosa più utile!...
Anche perché, tra l'altro, anche se Rothschild ed i suoi sguatteri lo negano stracciandosi anche le vesti per questo, la politica, proprio come in altre occasioni, contraddicendosi, ha apertamente detto e come sempre fa lo stesso Rothschild, la si può fare non solo votando, ma anche in altri infiniti modi che possono anche essere molto più efficaci del voto!...
(brigas - du. ma.)