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domenica 11 ottobre 2020

Hervé Ryssen: message de la prison de Fleury-Mérogis - messaggio dal carcere di Fleury-Mérogis

Hervé Ryssen

Chers amis,

Je reçois bien toutes vos lettres, tout votre courrier, toutes vos prières, et je sais qu’ici, d’autres prisonniers subissent sans doute une détresse plus grande que la mienne. Je vous en remercie du fond du cœur car je ne vous cache pas que l’on passe ici parfois par des moments difficiles. J’ignorais jusqu’à présent le pouvoir de la prière... à ma grande honte. Il m’aura fallu attendre 53 ans et une incarcération pour comprendre le message d’amour porté par le christianisme. J’ignore si ce sentiment perdurera en moi. Je ne suis même pas certain que l’on puisse parler de foi religieuse. Tout ce que je sais est que cette solitude qui m’est imposée depuis maintenant deux semaines et les conditions que l’on me fait subir ici m’ont remué l’âme.

Toutes vos lettres m’ont été d’un grand secours. Elles ont aussi visiblement intrigué l’administration pénitentiaire qui, à mon arrivée, ignorait tout des causes de mon incarcération, résumées en un lapidaire chef d’inculpation : « Injure, provocation, haine, etc. » ; tant et si bien qu’ils ont jugé préférable de me placer à l’isolement ; c’est-à-dire qu’on est seul en cellule, au lieu d’être à deux, et à un étage séparé d’un bâtiment. La prison de Fleury-Mérogis, qui est la plus grande d’Europe, a libéré des centaines de détenus au mois de mars, du fait de la crise sanitaire. Il y a donc de la place pour les dissidents.

Si la solitude carcérale peut être propice à certains déplacements tectoniques dans l’âme humaine, je ne la conseillerais pourtant pas à certains qui, parmi vous, peut-être, pourraient être tentés par cette expérience. Il faut en effet savoir que les prisons françaises abritent 80 % d’étrangers ; la chose est connue. Mais pour avoir observé les cours de « promenade », où des groupes de 70-80 détenus viennent se dégourdir les jambes, je puis vous dire que la proportion d’Européens ne dépasse ici jamais les 5 % ; et l’on est même souvent plus proche des 2 ou 3 %.

Tous ces prisonniers expriment évidemment bruyamment leur désir de se faire entendre et hurlent à n’en plus finir à la fenêtre en conversations croisées – quand ils ne mettent pas leur musique exotique pour réjouir toute la société. Vous comprenez ainsi aisément qu’un intellectuel patriote sensible des oreilles ne puisse pas consacrer autant de temps qu’il le souhaiterait à la lecture ou à l’écriture. J’essaie néanmoins de répondre à vos lettres, autant que faire se peut. J’espère que vous me pardonnerez si je ne suis pas parvenu au bout de cette correspondance à la fin de mon séjour.

Je remercie encore une fois tous les sympathisants et les personnalités de la cause nationale qui œuvrent à la défense de la liberté d’expression.

N’envoyez pas d’argent, pas de chèque, pas de mandat, pas de virement : rien. Faites un don à toutes les organisations patriotes dont les responsables se sont manifestés sans restriction. Sans omettre les personnalités avec qui nous avons pu autrefois avoir quelques différends et qui ont exprimé leur sympathie.

Je n’ai besoin de rien ici mais je serai heureux de vous savoir avec moi le 2 décembre prochain, à la 17e chambre du tribunal de Paris.
Que Dieu vous garde.
Hervé Ryssen


Post-scriptum : s’il y a un attentat « antisémite » deux jours avant mon procès, je saurai que c’est un coup de la LICRA !
Nouvelle adresse pour écrire à Hervé Ryssen :

- Maison d’arrêt de Fleury-Mérogis
- Hervé LALIN
- 459091 - Bâtiment D3 - Cellule 4G05
- 7 avenue des peupliers
- 91700 Fleury-Mérogis

 

                           Hervé Ryssen, patriota francese, nato Hervé LALIN

italiano 

Cari amici,

Ricevo tutte le vostre lettere, tutta la vostra posta, tutte le vostre preghiere, e so che gli altri prigionieri qui sono senza dubbio più in difficoltà di me. Vi ringrazio dal profondo del cuore perché non vi nascondo che a volte qui passiamo momenti difficili. Fino ad ora ho ignorato il potere della preghiera, con mia vergogna. Mi ci sono voluti 53 anni e una incarcerazione per comprendere il messaggio d'amore del Cristianesimo. Non so se questa sensazione durerà in me. Non sono nemmeno sicuro che si possa parlare di fede religiosa. Tutto quello che so è che questa solitudine che mi è stata imposta da due settimane e le condizioni a cui sono sottoposto qui hanno toccato la mia anima.

Tutte le vostre lettere mi sono state di grande aiuto. Hanno anche visibilmente incuriosito l'amministrazione carceraria che, al mio arrivo, non sapeva nulla del motivo della mia incarcerazione, riassunta in una breve accusa: "Insulto, provocazione, odio, ecc. "; tanto che hanno pensato fosse meglio mettermi in isolamento; Vale a dire, essere completamente solo in una cella, invece che essere in due, e su un piano separato da un edificio.

La prigione di Fleury-Mérogis, la più grande d'Europa, ha rilasciato centinaia di prigionieri a marzo a causa della crisi sanitaria. Quindi c'è spazio per i dissidenti.

Se la solitudine carceraria può favorire certi mutamenti tettonici nell'animo umano, non la consiglierei a nessuno di voi che, che potrebbero essere tentati di fare questa esperienza. Va notato che le carceri francesi ospitano l'80% degli stranieri; la cosa è nota. Ma avendo osservato le norme "passeggiata", dove vengono a sgranchirsi le gambe gruppi di 70-80 detenuti, posso dirvi che la proporzione di europei qui non supera mai il 5%; e che spesso si è più vicini al 2 o 3%. Tutti questi prigionieri ovviamente esprimono ad alta voce il loro desiderio di essere ascoltati e urlano a non finire alla finestra per conversazioni incrociate - quando non mettono la loro musica esotica per rallegrare tutta la società. Quindi potete facilmente comprendere che un intellettuale patriottico dalle orecchie sensibili non può dedicare alla lettura o alla scrittura tutto il tempo che vorrebbe. Tuttavia, cerco di rispondere il più possibile alle vostre lettere. Spero che mi perdonerete se non arrivo a rispondere a tutti fino alla fine del mio soggiorno.

Ringrazio ancora una volta tutti i sostenitori e le personalità della causa nazionale che lavorano per la difesa della libertà di espressione. Non inviate denaro, nessun assegno, nessun vaglia, nessun bonifico: niente. Donate a tutte le organizzazioni patriottiche i cui capi si sono fatti avanti senza restrizioni. Senza dimenticare le personalità con le quali potremmo aver avuto delle discussioni in passato ma che hanno espresso la loro simpatia. Non ho bisogno di niente qui, ma sarò felice di avervi con me il 2 dicembre, nella camera 17 del tribunale di Parigi.

Che Dio vi assista.
Herve Ryssen

Post scriptum: Se ci sarà un attentato "antisemita" due giorni prima del mio processo, sappiate che sarà stato un colpo preparato della LICRA!

 Nuovo indirizzo per scrivere a Hervé Ryssen:

- Centro di custodia cautelare Fleury-Mérogis
- Hervé LALIN
- 459091 - Edificio D3 - Cella 4G05
- 7 avenue des peupliers
- 91700 Fleury-Mérogis



 

sabato 23 aprile 2016

Torino, ancora oggi la Barbarie regna sovrana nel mausoleo lombroso e nel campo di sterminio di Fenestrelle

Chi e’ che vuole gli italiani divisi e contrapposti da pregiudizi razzisti?

Ezechia da Verona:
Si sa che il delinquente è sempre un po' meridionale
Perciò ne cerco prova nella fossa occipitale
La mancanza della quale, unita al sintomo del male,
non è prova, lorsignori, dell'origine ambientale
del brigante criminale ? (Mimmo Cavallo, cantautore e Brigante)

Ancora oggi, dopo più di un secolo e mezzo, c'è la Barbarie nel falso museo ma vero mausoleo Lombroso di Torino. Questo non è un museo ma il tempio della Barbarie e dell'odio contro gli Italiani del Sud, cittadini dell'ex Regno delle due Sicilie. Questa vergogna è stata fondata nel 1876 dal sedicente medico ebreo Ezechia Lombroso, vero razzista e falso scienziato.

Marco Ezechia Lombroso, razzista, criminale
e falso scienziato
Per chi ancora non lo sapesse, o non lo avesse capito e per chi facesse finta di non sapere e di non capire, attiriamo l’attenzione su un punto particolare ed importante della vita pubblica italiana. Se in Italia comandassero i veri, sinceri ed onesti Italiani non dovrebbe succedere che con soldi pubblici si aprisse e si finanziasse un mausoleo celebrativo di un personaggio ignorante come appunto Ezechia Lombroso.

Ezechia Lombroso è stato un personaggio idiota, malvagio e criminale che ha fatto apologia del razzismo nelle sue forme più bieche, rozze, strumentali e deteriori, ma estremamente utili ad una classe dominante altrettanto malvagia la quale vuole il Popolo Italiano diviso in parti ferocemente ed inconciliabilmente contrapposte sulla base di falsi pregiudizi razzisti!...

L'ebreo Ezechia Lombroso, sedicente medico italiano, cambiò il suo nome in Cesare, cosa abituale e tipica per moltissimi ebrei al fine di potere meglio portare avanti i loro intrighi e le loro manipolazioni, spacciandosi per italiani in Italia, per francesi in Francia, per americani in America, e così via, mascherando la loro vera origine etnica e religiosa per non destare sospetti e diffidenze fra i non ebrei.

Crani di Eroi e Patrioti Duosiciliani attendono dopo più di un secolo e mezzo un degna e cristiana sepoltura
Questo essere immondo in gioventù trafugava i crani dei cadaveri dai cimiteri di campagna per poi studiarne con comodo la conformazione. Ai contadini che, ignari, gli chiedevano cosa trasportasse con sé rispondeva: "Zucche". Così Cesare Lombroso, il ragazzo dei cimiteri fece carriera. Questo scellerato fu osannato da vivo dai criminali del regno sabaudo, ed adesso da morto dalle istituzioni piemontesi. Tutto il lavoro malefico di questo Lombroso è la negazione della serietà scientifica e culturale.

Nel 1938: Benito Mussolini, l'unico vero Statista che amò davvero l'Italia e gli Italiani, fece chiudere questo sedicente museo ma vero mausoleo all'odio razziale lombrosiano. Per il Duce tenere aperto questo mausoleo era un vero insulto al generoso e glorioso popolo meridionale e anche un oltraggio, un disonore ed una infamia per tutti gli altri popoli italiani.

Nel 2009: Il museo Lombroso di Torino viene riaperto dopo ben 71 anni, quando ormai nessuno più parlava, né tanto meno sapeva chi davvero fosse l'ebreo talmudico e razzista Ezechia Lombroso, sedicente medico e sedicente scienziato italiano. Sindaco di Torino, a quell'epoca, era il rothschildiano Sergio Chiamparino, a cui succedette nel maggio 2011 un altro rothschildiano di nome Piero Fassino.

La cosa assurda è che a Torino vengono spesi 10 milioni di euro, denaro pubblico, per tenere aperto il mausoleo Lombroso, intitolato al falso medico e falso scienziato ebreo Ezechia Lombroso, le cui teorie sono state tutte bocciate dalla scienza ufficiale. 


Fenestrelle
Fenestrelle è stato un Campo di sterminio molto peggio di Auschwitz e di Guantanamo, messi assieme. In detto luogo i prigionieri segregati, e spesso messi in ceppi di ferro ed incatenati a pesanti blocchi di pietra fra quelle mura venivano fatti morire di fame, di freddo e di torture e i loro cadaveri venivano fatti sparire sciogliendoli nella calce viva e i loro liquami fatti defluire nelle acque del torrente Chisone. Così vennero sterminati i Patrioti e i soldati duosiciliani che si rifiutarono di disonorare il patto di fedeltà giurato al loro sovrano e che non accettavano come re un ladro, un usurpatore e un assassino come Vittorio Emanuele II. Nel 2008 fu posta a Fenestrelle una piccola modesta lapide ricordo in onore di questi eroici soldati duosiciliani. La lapide però fu barbaramente e bestialmente frantumata da mani sacrileghe nel 2013, proprio pochi giorni prima che si tenesse la rituale manifestazione del popolo duosiciliano per ricordare il massacro, avvenuto in questo campo di sterminio, dei soldati dell'ex Regno delle due Sicilie.

Campo di sterminio di Fenestrelle: ancora la Barbarie regna sovrana 
L'iniziativa criminale e schiavistica è proprio quella che a suo tempo nel 1861, intraprese la classe dominante massonica , ebraica e rothschildiana, che con il suo “Risorgimento” schiacciò tutto il Popolo Italiano e specialmente il popolo italiano dell’Italia del Sud sotto una feroce e criminale dittatura!

L’attuale classe dominante vuole imporci, con la ragione della forza e non con la forza della ragione, di aprire e portare avanti il falso museo e vero mausoleo in ricordo dell’ebreo Marco Ezechia Lombroso; falso scienziato, vero criminale, alfiere del “Razzismo Scientifico” Positivista, propugnatore della teoria dello Atavismo Criminale e dell’Inferiorità razziale del Popolo Italiano dell'Italia del Sud, calunniatore razzista del calabrese Giuseppe Villella e promotore razzista dell’assassinio di Stato del calabrese Salvatore Misdea!  (s.brosal - duccio m.)
Nel 2008 fu posta a Fenestrelle una piccola modesta lapide ricordo in onore degli eroici soldati duosiciliani sterminati a Fenestrelle e i loro corpi sciolti nella calce viva
La lapide però fu barbaramente frantumata da mani sacrileghe nel 2013, proprio pochi giorni prima che si tenesse la rituale manifestazione del popolo duosiciliano per ricordare il massacro, avvenuto in questo campo di sterminio, dei soldati dell'ex Regno delle due Sicilie.

VIDEO:
mausoleo lombroso, la Barbarie - Fenestrelle, campo di sterminio