sabato 15 giugno 2013

LA MAFIA EBREA: I grandi predatori internazionali - il libro di Hervé Ryssen - droga, omicidi, pornografia, sequestri di persone.

La mafia ebrea: i grandi predatori internazionali  (Hervé Ryssen) - il libro sconvolgente di una verità, che si fa fatica ad accettarla come tale.

Pochi uomini hanno il coraggio di ribellarsi e di dire la verità. Pochi uomini sono come Hervé Ryssen che afferma:
Avete tutto il diritto di denunciare la mafia siciliana, avete tutto il diritto di denunciare la mafia corsa, avete tutto il diritto di denunciare le azioni della mafia cecena o della mafia albanese, ma mettetevelo nella testa, che è severamente proibito di denunciare tutte le porcherie della mafia, la più potente del mondo, che è la mafia ebrea. Perché? Eh bene, per la semplice e buona ragione, che questa mafia ebrea criminale è protetta da uomini di affari ebrei, da finanzieri ebrei, da uomini politici ebrei estremamente influenti in tutti i sistemi democratici occidentali, e che i nostri media sono interamente sotto il taglio di questa piccola setta di fanatici isterici. Hervé Ryssen 


Hervé Ryssen ha pubblicato un quarto libro sul giudaismo di 400 pagine, dove spiega tutti i crimini della mafia ebrea.

Racket, traffico d'armi, omicidi a contratto, traffico di droga, riciclaggio di denaro, controllo di casinò e discoteche, pornografia, sequestri di persona, furti con scasso, rapine a mano armata, traffico di diamanti, traffico delle bianche, traffico delle negre, traffico delle opere d'arte, truffa.

“Il fatto vero è che la mafia ebrea è la principale mafia, che oggi esiste sulla faccia della terra: racket, sfruttamento della prostituzione, traffico di droga, traffico di armi, traffico di diamanti di contrabbando, traffico di opere d'arte, omicidi sotto contratto, truffe in bande organizzate, rapina a mano armata, ecc. Pornografia, gli ambienti dei casinò e delle discoteche sono anche ampiamente tenute dalla mafia ebraica.
Il traffico d'estasi è nelle mani dei mafiosi ebrei al 100%.
I diamanti sono al centro del riciclaggio di denaro della droga che arriva dalla Colombia".

"A Manhattan, 47th Street, che è il cuore della loro attività, c'è anche il più grande riciclaggio dei soldi della droga. Rabbi Yosef Crozer è stato arrestato nel febbraio del 1990, mentre si recava a Brooklyn con valigie e borse piene di banconote di piccolo taglio. Ogni giorno ne aveva per 300.000 dollari.
Ebrei chassidici sono anche molto coinvolti in questo traffico. Nel 2001, la polizia aveva smantellato un gruppo guidato da un altro Ebreo chassidico, Sean Erez, che aveva creato una rete di di ecstasy. La droga è stata contrabbandata in cappelli o in rotoli preghiera di questi pii ebrei, affinché i doganieri non sospettassero nulla."

"Sì, mi sono anche interessato ai mitici gangster che avevano lavorato con i gangster siciliani. I gangster ebrei sono stati particolarmente coinvolti in "Murder Incorporated", una sorta di omicidio reciproco con cui un leader locale possa beneficiare dei servizi di assassini da un altro luogo e di evitare il pagamento. Murder Incorporated era una banda di teppisti composta principalmente da ebrei, che ha fatto il lavoro sporco di domani. Si stima che il 1933-1940, l'organizzazione sia stata responsabile di oltre 700 omicidi, ma alcuni dicono 2000. Alle esecuzioni di armi da fuoco, facilmente identificabili, si preferivano le uccisioni per annegamento, il coltello, la mazza da baseball, il filo d'acciaio ma soprattutto il pugnale di ghiaccio. Tutto questo fa parte della storia del popolo ebraico."

(per chi volesse leggere l'intervista integrale in francese fatta a Hervé Ryssen:

martedì 11 giugno 2013

Torino, la capitale del male assoluto - Moloch possiede Torino... e l'Italia !

Non sai nulla e quello, che credi di sapere, è falso!...

Il gigantesco Minotauro dorato, una statua mostruosa con impresso sul petto un esagramma, la stella a sei punte simbolo iniziatico voluto ed imposto a suo tempo da Rothschild al suo movimento sionista diretto da Theodor Herzel, è Moloch, il Vitello d'Oro"!... divinità della Massima Ricchezza per alcuni, e del Male Assoluto per altri.


Moloch, la divinità del male assoluto. Copia della statua si trova a Torino nella mole Antonelliana

Moloch, era il dio fenicio sanguinario per eccellenza, a cui, dai suoi adoratori, venivano sacrificati, arsi vivi, i figli primogeniti in cambio di ricchezze e fortune materiali d'ogni tipo! 


Moloch è appunto l'equivalente fenicio dell'egizio Vitello d'Oro distrutto da Mosè che aveva anche punito quegli ebrei idolatri e corrotti che lo adorarono nel deserto del Sinai! 


Moloch Vitello d'Oro Minotauro, guarda "caso", con la scusa che si tratta "soltanto" di un "reperto" del "Museo del Cinema" che è il lugubre complemento dell'altro "museo" torinese "dei mille crani" intitolato al razzista ebreo Lombroso, e del "museo egizio" secondo al mondo per ricchezza di mummie, ha un suo enorme idolo che troneggia su un altare al centro del grande ventre cavernoso e cupo della Mole!... proprio a Torino, ovvero nella città capitale, esotericamente due volte diabolica, per tutti i satanisti del mondo. 



La Mole è un immenso edificio che, "iniziato nel 1863, concepito originariamente come sinagoga, venne acquisito nel 1878 dal Comune di Torino, mentre era ancora in costruzione, per farne un monumento all’Unità Nazionale"!...

la mole antonelliana a Torino

La Mole, ancora oggi, dopo 150 anni, è sempre l'edificio nettamente più alto della città e domina, ben eretta su di essa, con la sua caratteristica sagoma fallica taurina, alta 168 metri, come fortemente simbolica della più che secolare egemonia della locale comunità ebraica su tutta la città, culminata ultimamente con l'ascesa della famiglia ebraica parigina Elkan del Primo Rabbino di Francia, imparentata con i Rothschild, la padrona della Fiat, la più grande industria di Torino e dell'Italia tutta. 


La Mole, come più alto edificio del Piemonte e di tutta l'Italia è anche l'orgoglioso attestato dell'apporto "fondamentale" dato, appunto dalla comunità ebraica torinese, al Risorgimento in Italia di quel potere anticristiano che ha ultimamente operato obliquamente in modo tale da rimettere l'idolo del Vitello d'Oro Moloch, proprio sull'altare simbolicamente più alto di Torino e di tutta l'Italia.



Tra l'altro, la Mole, con il suo pagano Moloch dorato al suo interno, come un gigantesco uovo di pasqua con sorpresa, sorge, guarda "caso", proprio per "casuale" ed assolutamente "non voluto" contrappasso simbolico massonico, ad appena duecento metri di distanza da una costruzione sacra cattolica, di tutta altra e completamente opposta natura, ma la cui originale struttura architettonica barocca l'Antonelli scimmiottò con la Mole, facendone una caricatura specialmente in altezza; si tratta cioè della Cappella del Guarini, in cui da secoli viene custodita la reliquia religiosa più importante e famosa di tutta l'intera Cristianità: la Sacra Sindone di Gesù! 


Proprio quella Cappella del Guarini, vicino Palazzo Reale, all'interno della quale, venerdì 11 aprile 1997, divampò un incendio, che mise in serissimo pericolo la teca contenente la Sacra Sindone, proprio, guarda "caso", in coincidenza con la prima visita ufficiale in città di un segretario generale dell'Onu che allora era Kofi Annan, membro di spicco anche della famiglia reale del Ghana e sommo sacerdote della religione animista, che colà è ancora in auge.


Il fatto è che, dietro la Mole, dietro l'Unità d'Italia, si indovina e c'è ancora e sempre la famiglia Rothschild. La famiglia Rothschild finanziò l'invasione del “Regno delle due Sicilie” tramite i Savoia, ed usando Cavour come un burattino!... E fu così che il grande Popolo dell'Italia del Sud, libero, ricco, indipendente e sovrano fu massacrato, rapinato, schiavizzato e distrutto. 

Ad aprire la strada del Sud, sbarrata dalla potenza del cattolico Impero Austriaco, fu l'esercito massonico francese! 

A proteggere l'orda barbarica che scese dal massonico Stato del Piemonte e invase il cattolicissimo "Regno delle Due Sicilie" c'era la flotta massonica inglese.

"L'ufficio storico dell'esercito italiano custodisce e protegge le prove storiche che quella "sacra" epopea che fu detta "risorgimento", ed ebbe la sua capitale proprio in Torino, e che non fu, se non una nefanda storia di rapine e di massacri; e che fu scritta da un'orda barbarica sul saccheggio del Regno delle Due Sicilie, da cui, oltre che innumerevoli vite ed incommensurabili beni, rubò al Sud e portò nell'infrancesato Piemonte financo il nome di Italia." (Angelo Manna, 4 marzo 1991, intervento in Parlamento)

D'altronde di che meravigliarsi: 

- il fatto è che anche la stessa Rivoluzione francese fu una congiura massonica, preparata da “società di pensiero” – uguali a quelle studiate da Augustin Cochin (1876-1916) – e da altri gruppi di pressione coordinati dall'alto da Rothschild con i suoi Illuminati di Baviera. 

- La stessa Rivoluzione bolscevica fu una congiura giudaico-massonica del tutto analoga a quelle ordite in precedenza per la Rivoluzione francese, per la Rivoluzione Americana, per la Rivoluzione inglese, per la Rivoluzione olandese e per la stessa Rivoluzione protestante. Diversi storici sono convinti di questo. Lo stesso “Times” (10 marzo 1920) confermò il complotto: “Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta principalmente dall’alta finanza ebraica, attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773″.                          


Attualmente, la Bce, che stampa l'euro illegalmente e senza nessuna riserva aurea, è controllata dal gruppo Bilderberg. Ma, al di sopra della piramide del potere finanziario e politico, europeo e mondiale, c'è ancora e sempre lui: Rothschild.

Così in questa nostra Italia regnano, ormai da più di un secolo e mezzo, i massimi poteri forti ed occulti del mondo intero. 


Osservatela questa terra che era "il Bel Paese", la Patria del Popolo Italiano. 


Essa è stata riempita di così tanti intrighi, agenti ed assassini rothschildiani, di così tanta corruzione, di così tanti viziosi, di così tanti massoni "deviati" e non deviati ma tutti rothchschildiani, che essi tutti insieme, pur avendo il massimo potere in Italia, pur essendo essi la classe dominante e dirigente in Italia, pur essendo essi il Governo e lo Stato egemone in Italia, purtuttavia sono così pateticamente vili, e schiavi dei poteri finanziari sionisti-massonici globali in mano a Rothschild: la massima dinastia strozzina del mondo!


Tutto questo non può che farci capire che è veramente un peccato, che ancora qualcuno si illuda di vivere in Italia come membro di una nazione "libera" e retta da uno stato veramente "democratico" nel senso migliore del termine, visto che dovrebbe invece, per lo meno, prendere atto che in realtà: vive in una terra che è occupata militarmente da più di 110 basi straniere, ovvero rothschildiano-americane, come una qualsiasi colonia dei secoli passati. 
Quanti sono gli Italiani ad essere coscienti di queste "stranissime" coincidenze, di queste "inspiegabili" contraddizioni ", ufficialmente, "del tutto casuali" e "assolutamente prive di significato logico"?

Purtroppo, pochi!... Pochissimi!... Troppo pochi!...
Ragion per cui, ancora oggi, dopo quasi 800 anni, sono di nuovo validi e, probabilmente, saranno ancora validi a lungo, i versi addolorati del divino poeta: 

“Ahi serva Italia, di dolore ostello, 
nave sanza nocchiere in gran tempesta, 
non donna di province, ma bordello!” (Dante Alighieri)

(s. brosal - d. mallamaci)

giovedì 30 maggio 2013

I criminali rothschildiani che progettano la nostra distruzione a lunga scadenza: Catanzaro nel mirino

Le stesse tecnologie di guerra, che l'armata rothschildiana talmudica israeliana usa nell'apartheid razzista in Palestina per massacrare i Palestinesi, saranno adoperate nel progetto “Safe City” per controllare i Calabresi nella base militare coloniale in cui i rothschildiani talmudici israeliani, con la complicità di questo Stato abusivo rothschildiano “italiano”, vogliono trasformare la pacifica cittadina calabrese.

Quello che pochissimi capiscono, perché hanno il coraggio e l'intelligenza di capire, è il seguito veramente pauroso della seconda fase del piano "Safe City" a Catanzaro, ovvero:... con il medesimo programma soft, usato a Catanzaro per l'individuazione ed il riconoscimento personale dal sistema di apparecchiature militari israeliane, in Palestina l'esercito israeliano sta costruendo postazioni di robot assassini, per ora "solo" lungo 60 km del muro dell'apartheid, che differiscono dalle postazioni catanzaresi "semplicemente" perché aggiungono a ciascuna telecamera di sorveglianza, una mitragliatrice pesante, disposta con l'asse di tiro parallelo all'asse di osservazione della rispettiva telecamera, e che opera a comando di un operatore umano, o, in automatico, a comando del soft di riconoscimento delle apparecchiature militari, che gestiscono le telecamere, e che può essere preventivamente programmato a puntare e sparare automaticamente su qualsiasi persona o su determinate persone non appena esse sono individuate dal sistema e sono a distanza utile di tiro.

Catanzaro: il ponte di notte
Ecco dunque che anche a Catanzaro, in un secondo tempo, in un momento qualsiasi, con “minima” spesa suppletiva, le varie telecamere del progetto “Safe City” potranno essere accoppiate facilmente e velocemente con una mitragliatrice per ciascuna, con cui punteranno tutte le persone per riconoscerle ed eventualmente per ucciderle come da programma caricato in precedenza nel sistema computerizzato di gestione di dette apparecchiature.

A controprova di quanto diciamo alleghiamo qui un articolo, sia pure in inglese, che illustra appunto questo che è uno degli ultimi ritrovati delle tecniche di assassinio dell'armata talmudica rothschildiana israeliana in Palestina.      (Duccio M.)
 https://www.facebook.com/pages/A-BETTER-WORLD-IS-POSSIBLE/110910422370865


PALESTINE
2013-05-29 23.27
ROTHSCHILDIAN ROBO-SNIPERS, "AUTO KILL ZONES" TO KILL PALESTINIANS

By Noah Shachtman

May 29, 2013 "Information Clearing House" -"Wired" - For years and years, the Israeli military has been trying to figure out a way to keep Palestinian militants in the Gaza Strip from crossing over into Israel proper.

The latest tactic: create a set of "automated kill zones" by networking together remote-controlled machine guns, ground sensors, and drones along the 60-kilometer border.

Defense News‘ Barbara Opall-Rome reports that "initial deployment plans for the See-Shoot system call for mounting a 0.5-caliber automated machine gun in each of several pillboxes interspersed along the Gaza border fence."

Connected via fiber optics to a remote operator station and a command-and-control center, each machine gun-mounted station serves as a type of robotic sniper, capable of enforcing a nearly 1,500-meter-deep no-go zone.

The IDF’s [Israeli Defense Forces] Southern Command is also considering adding Gill/Spike anti-tank missiles to extend the no-go zones to several kilometers, defense and industry sources here said.

The guns will be based on the Samson Remote Control Weapons Station.

And the pillboxes are supposed to be positioned "at intervals of some hundreds of meters along the border, " Jane’s Defence Weekly observes.

They’ll be "protected and secured (alarms, sensors and steel doors) and feature retractable armored covers that protect the weapon station when not in use."

Once IDF sensors locate a potential target, the operator can cue Sentry Tech to verify or engage the target through its own electro-optic (EO) day/night sensor package.

The sensor-acquired information is transferred to the electro-optic package of the weapon station, which slews to the target, enabling the operator to locate and track the target…

Each Sentry Tech can cover another in the event of a system failure and a single [center] can control up to 15 weapon stations."

The idea, ultimately, is to have a "closed-loop" system — no human intervention required.

But, Opall-Rome notes, "until the top brass is completely satisfied with the fidelity of their overlapping sensor network – and until the 19- and 20-year-old soldiers deployed behind computer screens are thoroughly trained in operating the system — approval by a commanding officer will be required before pushing the kill button."

Opall-Rome adds that "See-Shoot embodies the IDF’s goal of waging no-signature warfare along its border areas.

It obviates the need to dispatch infantry to intercept intruders or to respond to probing maneuvers by enemy squads."

The nearly $4-million system is supposed to be completed by the end of the summer.

"But the Israeli government has already authorized IDF
Southern Command to begin operating parts of the system in response to the recent surge in violence emanating from the terror-infested strip."

It’s all part of a larger plan to "wag[e] no-signature warfare along its border areas. It obviates the need to dispatch infantry to intercept intruders or to respond to probing maneuvers by enemy squads."

Which may sound like a good idea.

But Haninah Levine says the tech ignores the lessons of last summer’s war in Lebanon.

The Winograd Commission, appointed to investigate the conflict, "calls ‘no-signature warfare’ by its real name," he says: "’withdrawal of soldiers and military targets from positions to which [the enemy] can penetrate with relative ease,’ and identifies this strategy as a major component in the IDF’s failures in the lead-up to the Second Lebanon War."

The problem is not that the technology fails: it’s that the technology does not solve the problems which the conditions of engagement create.

Along the Lebanese border, the problem was that the rules of engagement allowed the IDF to fire only if attacked by Hezbollah: the electronic fence therefore proved useless, since alarms were regularly ignored even when the Israelis knew that they indicated Hezbollah was preparing an attack.

Along the Gaza fence, the rules of engagement are much more aggressive, but the Palestinians will still probably try to "train" the IDF to ignore the system’s alarms by sending unarmed civilians towards the fence.

The statement that "the technology here is not as important as the need to evaluate each potential threat on a case by case basis" is as true from a military point of view as it is from a human-rights point of view.

And, by the way, the only known case of Palestinians kidnapping an Israeli soldier along the Gaza fence since the disengagement took place when the
Palestinians emerged from a tunnel well behind the IDF lines – a tactic which this system would do nothing to thwart."

martedì 9 aprile 2013

Lo Stato "Italiano" appartiene alla famiglia Rothschild

Uno Stato, spacciato per "Italiano", ma in verità solo ed assolutamente rothschildiano, senza onore e senza dignità, ma soprattutto senza nessuna autonomia e sovranità, imposto con le armi e con i brogli elettorali, dai vincitori rothschildiani del "risorgimento" ebraico massonico del 1861.
Amschel Mayer Rothschild

Ecco il nostro nemico: I Rothschild. Da 300 anni questa famiglia semina morte e da ben 152 anni ci tiene schiavi. Ieri i Savoia con l'unità d'Italia, e la mente che ideò questo complotto fu quella di un Rothschild. Oggi con la B.C.E. (Banca Centrale Europea) e con l'unità monetaria, una macchinosa truffa meglio nota come signoraggio bancario, e a tramare contro il nostro popolo e a cospirare contro la nostra costituzione, c'è ancora un Rothschild. L'incantesimo è finito: questa famiglia va fermata, questa bestia va fermata, i suoi servi vanno fermati o loro fermeranno te!!!!
Errare è umano, perseverare è diabolico!!!
La Bandiera del "Regno delle due Sicilie"
Le tasse da pagare non dovrebbero in uno stato libero e giusto superare il 10%. Quando lo stato chiede di più, questo significa che la cosa pubblica è amministrata o da incapaci, o da ladri. Stiamo versando Sangue da 152 anni: il nostro sangue innocente per questi vampiri criminali, che occupano abusivamente la nostra terra e le nostre Istituzioni. Senza la verità storica l'Italia non sarà mai un popolo, né tanto meno una nazione ma solo una squallida e misera espressione geografica.  In questo momento storico così difficile per il paese, il Sud a testa alta e con orgoglio, deve utilizzare questa memoria rivelata e ritrovata per adoperarsi a difendere la democrazia di questa Nazione: che è stata grande ed è cresciuta ed è stata Italia, grazie all'immenso contributo e sacrificio che il meridione ha dato. Noi figli del Sud, figli di una Patria Perduta, costruiremo la vera Italia, dove saremo davvero finalmente tutti fratelli.         (lucia g. - s. brosal)

sabato 2 marzo 2013

Questo sistema politico criminale e usuraio ha assassinato la giustizia. La denuncia del popolo italiano vessato dalle tasse

Un eletto dal popolo dovrebbe stare in mezzo alla gente senza nessuna paura. La richiesta di avere la scorta da parte di un politico, rappresentante del popolo, è un atto di malafede. L'equilibrio che regola il vivere sociale è la giustizia, se questa viene meno si genera rabbia, ribellione, odio ed è il caos. Questo sistema criminale, ha assassinato la giustizia generando leggi ladre; prima tra tutte la legge elettorale che priva il popolo di un suo diritto fondamentale quello di poter scegliere i suoi rappresentanti. Colui che si candida alla guida di un paese deve avere un solo interesse il bene della patria ed il benessere dei suoi connazionali, colui che si candida deve amare il proprio popolo . Questi disonorevoli governatori, occupano abusivamente le cariche istituzionali ed il loro obbiettivo è solo quello di depredare le ricchezze dello Stato Italiano e distruggere il benessere del popolo.
Liberiamo le galere per loro, per chi ha messo in saldo le nostre ricchezze a favore dello straniero, per chi ha stuprato lo stato sociale, per chi ha legalizzato lo strozzinaggio di Equitalia, che continua ad istigare i più deboli al suicidio.
Equitalia è un Crimine: l'agenzia voluta dalla casta che pratica l'usura e induce al suicidio
Non ho più nessuna intenzione di pagare le tasse a questo stato in mano a politici ladri e criminali. Da oggi chi entrerà nel mio negozio avrà lo sconto del 21% . Quel 21% che lo Stato abusivamente mi chiede. Sono stanco di essere vessato e ricattato da persone che dovrebbero tutelarci e che non lo fanno. Sono stanco di non sapere per che cosa e per chi ho pagato le mie tasse in tutti gli anni della mia attività. Voglio che lo Stato mi dica come ha speso finora i miei soldi. Sono stanco di Equitalia e di tutte le vergognose leggi fiscali, che sono dei veri crimini verso il popolo sovrano. Sono stanco di questo Stato che elargisce stipendi e pensioni d'oro a gente che non ha mai lavorato, e che sono il frutto di leggi scritte e approvate da politici sicari al servizio dei poteri forti e criminali. Io devo, in primo luogo, proteggere, e dar da mangiare, ai miei figli e alla mia famiglia.Non accetto più e non riconosco più le leggi di uno stato, in cui la politica viene fatta solo per proteggere le banche, i poteri occulti e i traditori del popolo. Da oggi dichiaro guerra a ogni tipo di ingiustizia. Chiedo che vengano da subito aboliti tutti i privilegi ai politici, chiedo che vengano da subito aboliti tutti gli stipendi e le pensioni d'oro. Non onorerò più nulla fino a quando non ci sarà una giustizia giusta per tutti, fino a quando non ci sarà il minimo reddito garantito per me e per tutto il popolo. . 
(salvatore brosal)

venerdì 8 febbraio 2013

Io metto in discussione la legittimità del nostro parlamento occupato abusivamente dalla casta. Io metto in discussione questa inutile e pericolosa “Unione Europea” in mano a dei criminali...

Montecitorio/Roma: sede del Parlamento italiano
Io metto in discussione la legittimità del nostro parlamento occupato abusivamente dalla casta, dalla mafia, dalla massoneria e dai banchieri della BCE, inutile banca centrale europea, che semina lacrime e morte. Io metto in discussione questa inutile e pericolosa “Unione Europea” in mano a dei criminali, che fanno del denaro il loro unico motivo di vita. Io metto in discussione tutto il nostro intero sistema democratico, basato sull’inganno e sulla truffa legalizzata. Tutte le nostre leggi scritte e approvate da un parlamento, composto da politici che pensano di essere proprietari dello Stato, mentre dovrebbero esserne solo i servitori, che vivono al di sopra delle leggi e non danno nessun resoconto del loro misero e squallido operato al popolo sovrano.  Io metto in discussione la sanità, la cultura, la legalità del nostro paese, che sono prive di verità, di solidarietà, di etica, di morale e di giustizia. Gli stessi partiti politici, ormai in mano a ladri di professione, non rappresentano più nessuno e vivono solo per difendere i loro sporchi interessi finanziari. Io metto in discussione l’intera informazione, che viola perennemente l’art.21 della nostra carta costituzionale, e che continua arrogantemente a darci la mistificazione della verità; e ancora i sindacati, che nel nostro paese intrecciano patti perversi con i poteri forti, a danno dei lavoratori, che dovrebbero rappresentare. Io metto in discussione le pensioni e gli stipendi d’oro che vengono elargiti grazie a leggi truffa, a danno dell’intera collettività. Io metto in discussione lo stesso garante della Costituzione,  il Presidente della Repubblica, che oltre a costarci cento volte di più della Regina d’Inghilterra, ha contribuito ad affossare il nostro sistema economico, tradendo il Popolo Italiano e violando più volte la nostra Carta Costituzionale. 

L'informazione mistificata: sempre e soltanto al servizio dei poteri forti. Bruno Vespa ne è l'esempio lampante
Io metto in discussione la legittimità delle guerre, le fasulle "Missioni di Pace", che altro non sono che vere guerre per dominare altri popoli, e poi la giustizia che uccide e la morte che punisce; Le coscienze che dormono sul fondo del loro letto, la civilizzazione in mano a dei mercenari, l’economia in mano a banchieri criminali e senza scrupoli. Io metto in discussione tutte le nostre istituzioni ed il potere occulto che le manovra. Osservo morire, con dolore e impotenza, un popolo, il mio,  e una nazione, sempre la mia, che hanno saputo dare al mondo intero il più grande patrimonio culturale dalla nascita del mondo. Soffro, impotente, per la mia gente e per la mia terra in mano ad una classe dirigente marcia e corrotta. Soffro, impotente, per  i giovani senza futuro. Soffro, impotente, per gli anziani che hanno perso gioia e serenità, dopo una vita di duro lavoro ed enormi sacrifici. Soffro e continuo a sperare, che il mio popolo, la mia terra, possa finalmente svegliarsi dal profondo torpore in cui è caduta, per riprendersi la dignità e il potere perduto. Soffro, ma credo ancora nei valori della democrazia, perché in una Repubblica davvero libera e matura solo il Popolo è sovrano. (salvatore brosal)

                                          Video: io metto in discussione il presidente della Repubblica e 
                                                                        questo parlamento abusivo...

 

mercoledì 9 gennaio 2013

Unità d'Italia, 152 anni dopo: Omaggio alla città di Napoli, la grande capitale del Regno delle due Sicilie. ...E per i Savoia l’invasione fu chiamata liberazione, l’usurpazione fu chiamata fratellanza…

Napoli Capitale
C’era una volta un grande popolo, un ricco regno, quello delle due Sicilie, esempio indiscusso di Stato Socialista Cattolico, e proprio come nelle favole c’era, e c’è ancora, la malvagia stirpe prediletta dal diavolo, alla quale non era gradito questo paese prospero, abitato da un popolo cristiano fatto d’amore per le cose belle. L’obiettivo era di distruggere questa terra perfetta baciata dal Signore, ma agli occhi del mondo serviva un nobile pretesto con un infame che si elevasse a ruolo di benefattore, ed ecco la soluzione: l’unità d’Italia con il massone Savoia che se ne fa carico... E fu così che l’invasione fu chiamata liberazione, l’usurpazione fu chiamata fratellanza… La nostra memoria offesa e condannata all’oblio, affinché, non fosse minimamente possibile sospettare o anche soltanto immaginare la nostra vera storia di popolo facoltoso, unito già da mille anni e con Napoli magnifica capitale, culla di ricchezza, arte, cultura e progresso.

Era una città invidiata dal mondo intero, e per questo motivo che proprio Napoli, in rappresentanza di tutto il Sud, è stata da allora moralmente massacrata e materialmente distrutta: sempre indicata come esempio negativo, quale territorio di malcostume e d’illegalità, da quando all’alba dell’unità d’Italia i boia benefattori lasciarono a controllare e reprimere il territorio, abitato da gente onesta e perbene, dalla feccia alleatasi per l’occasione e cioè dai capi camorristi, dai traditori e dalle loro prostitute.
Pozzuoli - Napoli
 Questo netto contrasto, tra il prima e il dopo, è la chiara spiegazione di come sia stato possibile che, l’unica città italiana, Napoli, a poter vantare i più numerosi e svariati primati in tema di cultura, progresso e civiltà, tra cui l’istituzione della raccolta differenziata dei rifiuti, fosse, per la legge del contrappasso massonico, condannata a diventare ” La capitale della Monnezza” utilizzata come la pattumiera delle scorie tossiche di ogni altra parte del territorio.
Palermo, Sicilia
 In questo momento storico così difficile per il paese, il Sud a testa alta e con orgoglio, deve utilizzare questa memoria rivelata e ritrovata per adoperarsi a difendere la democrazia di questa Nazione: che è stata grande ed è cresciuta ed è stata Italia, grazie all’immenso contributo e sacrificio che il meridione ha dato.
Ieri i Savoia con l’unità d’Italia, e la mente che ideò questo complotto fu quella di un Rothschild. Oggi con la B.C.E. (Banca Centrale Europea) e con l’unità monetaria, una macchinosa truffa (signoraggio bancario), e c’è ancora un Rothschild a tramare contro il nostro popolo e a cospirare contro la nostra costituzione. L’incantesimo è finito: questa famiglia va fermata, questa bestia va fermata, i suoi servi vanno fermati o loro fermeranno te!!!!
P.S. Errare è umano perseverare è diabolico!!!                  
(Lucia G.)