venerdì 30 giugno 2023

la mattanza continua, solo lo Stato è colpevole

                            Matteo Renzi e Jacob Rothschild: la marionetta e il puparo 

Video: la mattanza continua, solo lo Stato è colpevole  

Fra vaccini obbligatori, tasse assassine, e invasione africana la mattanza continua. Criminali talmudici governano il mondo. Il mondo nelle mani di demoni. Lo Stato non c’è e l’agenzia delle entrate è una agenzia a delinquere: agenzia della morte.

2012: 130 vite spezzate dalle tasse.

2013: 149 vite spezzate dalle tasse.

2014: 201 vite spezzate dalle tasse.

2015: 322 vite spezzate dalle tasse.

Anche la chiesa cattolica nelle mani dei sionisti talmudici: Fuori Ratzinger, dentro Bergoglio. Invasione africana

21 aprile 2019: Vincenzo, 54 anni, assassinato dallo Stato (tramite impiccagione)

Toni, 43 anni, assassinato dallo Stato. Lascia moglie e due figlie adolescenti. Pamela, violentata e mangiata dal violentatore africano.

SOLO LO STATO E’ COLPEVOLE.

giovedì 1 giugno 2023

una breve storia di merda

                  
    Miguel Bosé, cantante 

C'era una volta un cantante spagnolo ultra cinquantenne che decide di andare a convivere con il suo compagno. Ad un certo punto entrambi, ricchi sfondati, decidono di COMPRARE due coppie di gemellini con una pratica a dir poco terribile che si chiama "UTERO IN AFFITTO". In pratica si compra l'ovulo di una donna scelta su un catalogo e lo si feconda con uno spermatozoo prelevato dal seme di uno dei due aspiranti padri. Una volta fecondato l'ovulo ed innescato il concepimento l'ovulo viene impiantato nell'utero di un'altra donna che porterà in grembo il bambino oggetto della compravendita.


Appena nato il bambino sarà strappato dalle braccia della donna che lo ha partorito (che non è nemmeno la madre visto che l'ovulo non era il suo) e verrà consegnato nelle mani dei due aspiranti padri. Il bambino piangerà come un disperato alla ricerca del seno materno ma non importa, i ricchi possono comprare tutto, anche il dolore immenso di un neonato che non riuscirà mai a sapere le sue origini. Bene, dicevamo. I due portano a casa ben 4 bambini COMPRATI con questa orribile pratica. Dopo 7 anni decidono di separarsi e pensano bene di separare anche i bambini. Due rimarranno in Spagna con uno dei due padri, gli altri due voleranno in Messico con il cantante famoso. 


Fu così che i bambini dopo essere stati COMPRATI come oggetti per soddisfare un capriccio, dopo essere stati privati per contratto del profumo della propria madre (a cui difficilmente riusciranno a risalire), dopo essere stati catapultati in una realtà simile ad un asilo nido in cui le mamme non vengono mai a prenderti… ora saranno costretti ad essere separati dai "fratelli".
Niente paura, risponde il cantante ricco e famoso, i bambini saranno in costante contatto tramite Skype.
E fu così che la profanazione dei diritti fondamentali dei bambini continua ad avanzare senza che nessuno abbia il coraggio di urlare : NON TI È LECITO!
FINE DELLA STORIA di merda

Fenestrelle, campo di sterminio in provincia di Torino


 

 

Il campo di sterminio di Fenestrelle è una fortificazione militare in Piemonte, la più grande in Europa, e la più estesa costruzione in muratura al mondo dopo la Muraglia cinese. È stato un luogo di morte. Qua furono sterminati e massacrati con incredibile odio i soldati dell’ex Regno delle due Sicilie, che si erano rifiutati di tradire il loro re e la loro vera Patria. I loro colpi furono sciolti nella calce viva affinché non restasse nessuna testimonianza di questi crimini efferati.


«Tra il 1860 e il 1861 vennero segregati nella fortezza di Fenestrelle migliaia di soldati dell'esercito delle Due Sicilie che si erano rifiutati di rinnegare il re e l'antica patria. Pochi tornarono a casa, i più morirono di stenti. I pochi che sanno s'inchinano» (Nicola Zitara)

sabato 4 marzo 2023

la Brigata Catanzaro: gli Eroici Ragazzi del Sud che finirono fucilati - guerra mondiale 1915-1918


 Brigata Catanzaro: gli Eroici Ragazzi del Sud che finirono fucilati - guerra mondiale 1915-1918

Durante la Prima Guerra Mondiale, gli eroici giovani della Brigata Catanzaro, tutti Calabresi e qualche siciliano, mostrarono tutto il loro valore, ed il loro amore verso la loro Patria, conquistando, a costo del proprio sangue e della propria vita di moltissimi di loro, poderose fortezze, giudicate assolutamente inespugnabili perché munitissime di ogni tipo di armamenti, ed arroccate a grandi altezze sulla cima delle montagne delle Alpi e difese in ogni modo da forze nemiche preponderanti. Questi generosissimi ragazzi con il loro innumerevole immenso e supremo sacrificio fecero della Brigata Catanzaro il reparto più valoroso, con più caduti e con più decorazioni di guerra di tutta la storia delle forze armate italiane! Ma pur avendo essi compiuto tali e tanti innumerevoli ed incredibili atti eroici di incomparabile valore più di ogni altro reparto di tutta Italia, detti giovani notavano con sorpresa e stupore che tutto questo non bastava mai ai loro superiori, che continuavano a spingerli assurdamente e letteralmente al massacro ed al vero e proprio bestiale macello in imprese sempre più sconclusionate, pazzesche ed impossibili! Fu proprio per questo che questi giovani si resero finalmente conto che il vero obiettivo dei loro superiori dello Stato maggiore militare, ma anche del loro stesso Governo e del loro stesso Stato supremo, in cui essi fino ad allora avevano creduto e nutrivano la massima fiducia, di fatto non era soltanto o soprattutto quello di avanzare e di conquistare importanti e decisive postazioni nemiche, quanto proprio quello di realizzare il proposito nascosto, ipocrita ed inconfessabile della criminale classe dominante di questo Stato massonico del tricolore: quello di fare sterminare la migliore gioventù dell’Italia del Sud. Questo Stato massonico, sleale e criminale vedeva in quei giovani eroi del Sud quello spirito battagliero e quel coraggio indomabile della parte migliore di tutto il Popolo Italiano. Un coraggio che poteva essere estremamente pericoloso, perché in caso di ribellione avrebbe potuto abbattere facilmente l'egemonia di detta criminale classe dominante massonica, ebraica e rothschilidana, truffaldina, vile, sleale, traditrice ed assassina.... Fu così che questa eroica brigata che si ribellò, giustamente, contro l’essere criminalmente costretta dai carabinieri con i fucili spianati alle spalle pronti a sparare loro addosso se indietreggiava, e mandata ad andare letteralmente al macello per otto, nove o dieci volte di seguito, all’assalto alla baionetta contro postazioni imprendibili perché difese da campi minati, da una selva di filo spinato e da migliaia e migliaia di mitragliatrici. La classe dirigente massonica , non ammise affatto l’assurdità delle sue pretese suicide nei i confronti dei valorosissimi, ma non certo stupidi, ma ingenui e fiduciosi soldati calabresi, ma facendo finta di voler trattare e parlamentare sulla questione, li fece disarmare ed arrestare a sorpresa ed a tradimento dagli stessi carabinieri che stavano tra loro; e poi trattandoli da vili, codardi e traditori li condannò immediatamente all’infamia della decimazione con fucilazione alla schiena attuata a forza da plotoni di esecuzione degli stessi commilitoni calabresi, che erano costretti ad eseguire gli ordini, a pena di essere essi stessi fucilati alla schiena da plotoni di carabinieri sistemati schierati con le armi spianate e puntate alle loro spalle e pronti a sparare su di essi se non avessero eseguito in tutto e per tutto gli ordini di uccidere i loro compagni d’armi. Pertanto durante la prima guerra mondiale l'eroica brigata Catanzaro, la più valorosa e la più decorata di tutto l'esercito “italiano”, che si fidò fino all’ultimo della classe dominante massonica ebraica risorgimentale fu da essa mandata al macello, assassinata, decimata, umiliata ed offesa in tutti i modi peggiori, più perfidi e più infami ed infine sciolta completamente proprio perché commise l’errore gravissimo di fidarsi di questa ipocrita ed assassina classe dominante invece di ribellarsi fino in fondo e tentare di abbatterla, preferendo piuttosto morire combattendo con le armi in pugno per la propria libertà e la libertà del proprio popolo, piuttosto che fidarsi di tali traditori e farsi massacrare da essi come stupide bestie da macello! (Sa. Br.)

giovedì 2 marzo 2023

Tributo a Bettino Craxi l'ultimo grande Statista Italiano

il video di europadelsud è del 2014 e viene riproposto



"Dietro la longa manus della cosiddetta globalizzazione si avverte il respiro di nuovi imperialismi, sofisticati e violenti, di natura essenzialmente finanziaria e militare." (Bettino Craxi, estratti dal libro “Io parlo, e continuerò a parlare”, ripresi da “Il Blog di Lameduck” il 19 maggio 2015. Il libro, edito da Mondadori nel 2014, cioè 14 anni dopo la morte di Craxi, raccoglie scritti del leader socialista risalenti alla seconda metà degli anni ‘90. Scritti che oggi appaiono assolutamente profetici).

la richiesta di avere la scorta da parte di un politico, rappresentante del popolo, è un atto di malafede. Roberto Corsi, commerciante ribelle.


Correva l'anno 2013 e Roberto Corsi, commerciante Ribelle di Montalto Uffugo, parlava così. Sono passati tanti anni e in Italia nulla è cambiato, anzi tutto è peggiorato.  

"Basta con i crimini di Stato, non ho più l'intenzione di pagare le tasse in questo Stato in mano a politici ladri e criminali. Da oggi chi entrerà nel mio negozio avrà lo sconto del 21 %. Quel 21% che lo Stato abusivamente mi chiede. Sono stanco di essere vessato e ricattato da persone che dovrebbero tutelarci e che non lo fanno. Sono stanco di non sapere per chi e per che cosa ho pagato le mie tasse in tutti gli anni della mia attività. Voglio che llo Stato mi dica come ha speso finora i miei soldi. Sono stanco di questo Stato al servizio dei poteri forti e criminali". Ascoltate tutto il video di un uomo che ha lottato solo per la giustizia... 

"Un eletto dal popolo dovrebbe stare in mezzo alla gente senza nessuna paura. La richiesta di avere la scorta da parte di un politico, rappresentante del popolo, è un atto di malafede. L'equilibrio che regola il vivere sociale è la giustizia, se questa viene meno si genera rabbia, ribellione, odio ed è il caos. Questo sistema criminale, ha assassinato la giustizia generando leggi ladre; prima tra tutte la legge elettorale che priva il popolo di un suo diritto fondamentale quello di poter scegliere i suoi rappresentanti. Colui che si candida alla guida di un paese deve avere un solo interesse il bene della patria ed il benessere dei suoi connazionali, colui che si candida deve amare il proprio popolo . Questi disonorevoli governatori, occupano abusivamente le cariche istituzionali ed il loro obbiettivo è solo quello di depredare le ricchezze dello Stato Italiano e distruggere il benessere del popolo. Liberiamo le galere per loro, per chi ha messo in saldo le nostre ricchezze a favore dello straniero, per chi ha stuprato lo stato sociale, per chi ha legalizzato lo strozzinaggio di Equitalia, che continua ad istigare i più deboli al suicidio". (salvatore brosal)

lunedì 27 febbraio 2023

ecco perché odiano la Germania

 Era l’8 novembre 1939, da appena due mesi la Germania era in armi, quando Adolf Hitler, 
nel suo discorso di accusa contro coloro che avevano incitato alla guerra, disse:

«Costoro odiano lo spirito sociale della Germania! Questa Germania della previdenza, dell’equilibrio sociale, della soppressione delle differenze di classe, la odiano! La Germania che nel corso di sette anni si è sforzata di render possibile ai suoi cittadini una vita decorosa, essi la odiano! La Germania che ha tolto di mezzo la disoccupazione che essi, con tutte le loro ricchezze, non sono capaci di estirpare, essi la odiano!La Germania che dà ai suoi operai abitazioni decenti è quella che essi odiano, perché hanno l’impressione che il loro stesso popolo potrebbe essere “infettato” da questo esempio. Odiano la Germania della legislazione sociale; la Germania che celebra il 1° Maggio quale festa dell’onesto lavoro. Odiano la Germania che ha iniziato la lotta per migliorare le condizioni di esistenza. Proprio questa Germania essi odiano».
Ecco spiegata, attraverso le parole del Führer, la politica sociale che il Nazionalsocialismo volle realizzare durante i pochi anni di vita del III Reich, scatenando le ire dell’Alta finanza internazionale, del Capitalismo mondialista e del Marxismo cosmopolita – che si vide defraudato del tema della rivoluzione sociale. Applicando il presupposto che la migliore politica sociale rappresentasse al contempo la migliore politica economica, apparve evidente come il Nazionalsocialismo stesse modificando, con una sequenza inarrestabile d’interventi, l’assetto sostanziale di quella che era stata fino ad allora la vita sociale ed economica della Germania. Attraverso l’organizzazione d’imponenti campagne per la creazione di nuovi posti di lavoro, affiancate da politiche sociali reali e concrete che procurarono evidenti ritorni di entusiastica fiducia nella popolazione e giustificate speranze verso l’avvenire, il Nazionalsocialismo risolse la drammatica piaga della disoccupazione e riorganizzò radicalmente la produzione industriale e quella contadina. Il tutto a esclusivo beneficio della Comunità di Popolo. 
      Adolf Hitler