giovedì 4 gennaio 2018

La dichiarazione di Paula Hitler, sorella del Führer, 1957 - La déclaration de Paula Hitler, soeur du Führer, 1957

La dichiarazione di Paula Hitler, sorella del Führer, venne rilasciata nel 1957 alla stampa tedesca, ormai nelle mani del potere ebraico, dodici anni dopo la morte del fratello.
Signori, non dimenticatelo mai. I vostri nomi saranno dimenticati molto tempo prima che i vostri corpi marciranno nella terra. Ma il nome di Adolf Hitler sarà sempre una luce nelle tenebre. Non sarete mai in grado di ucciderlo affogando la sua memoria nei vostri disgustosi secchi e non sarete in grado di strangolarlo con le vostre piccole dita piene di inchiostro. Il suo nome esisterà per sempre in centinaia di migliaia di anime. Siete troppo insignificanti nei suoi confronti. Lui amava la Germania. Si preoccupava per la Germania. Quando ha combattuto per l'onore e il rispetto, è stato soltanto per l'onore della Germania e quando non è rimasto nulla, ha dato la sua vita per la Germania. Che cosa avete dato voi altri? Chi di voi darebbe la sua vita per la Germania? Le uniche cose che a voi interessano sono le ricchezze, il potere e lusso senza limite. Quando voi pensate alla Germania, pensate di permettervi tali sentimenti senza responsabilità, senza preoccupazione? Credetemi perciò: il Führer non è mai stato egoista con le parole e le azioni, il che garantisce la sua immortalità. Il fatto è che l'aspra lotta per la grandezza della Germania non è stata coronata dal successo, come quella di Cromwell in Inghilterra, che ha qualcosa a che fare con la mentalità del popolo interessato. Da un lato, il carattere dell'inglese è essenzialmente sleale, guidato dalla gelosia e dall'ego e dalla mancanza di compassione. Non dimentica mai però di essere un inglese, fedele al suo popolo e alla sua corona. Dall'altro lato, il tedesco che con la sua sete di riconoscimento non sarà mai un tedesco verace. Pertanto, non preoccupatevi, voi creature insignificanti, se volete distruggere tutta la nazione. L'unica cosa che vi guida sarà sempre: io per prima, poi io, e ancora io. Nella vostra mediocrità, non penserete mai al benessere della nazione. Ed è con questa filosofia pietosa che volete ostacolare l'immortalità di un gigante? (Paula Hitler, Berchtesgaden, 1 maggio 1957).
Paula Hitler (Hafeld, 21 gennaio 1896 – Berchtesgaden, 1º giugno 1960) sorella di Adolf Hitler, ultima dei sei figli di Alois Hitler e Klara Pölzl. 


Messieurs !
-N’oubliez jamais ceci. Vos noms seront oubliés depuis longtemps bien avant que vos corps aient pourri dans la terre. Mais le nom d’Adolf Hitler sera toujours une lumière dans les ténèbres. Vous ne pourrez jamais le tuer en noyant sa mémoire dans vos seaux d’aisance et vous ne pourrez pas l’étrangler avec vos petits doigts pleins d’encre. Son nom existe toujours dans des centaines de milliers d’âmes. Vous êtes bien trop insignifiants, ne serait-ce que pour l’atteindre. Il aima l’Allemagne. Il s’inquiéta pour l’Allemagne. Quand il combattit pour l’honneur et le respect, c’était pour l’honneur de l’Allemagne et quand il ne resta plus rien, il donna sa vie pour l’Allemagne. Qu’avez-vous donné de tel ? Lequel d’entre vous donnerait sa vie pour l’Allemagne ? Les seules choses qui vous préoccupent sont les richesses, le pouvoir et le luxe éternels. Quand vous pensez à l’Allemagne, vous pensez vous permettre de tels sentiments sans responsabilité, sans préoccupation ? Croyez-moi pour cela : le Führer n’a jamais été égoïste en paroles et en actes, ce qui garantit son immortalité. Le fait est que l’âpre combat pour la grandeur de l’Allemagne n’a pas été couronné de succès, comme celui de Cromwell en Angleterre, ce qui a un rapport avec la mentalité du peuple concerné. D’un côté, le caractère de l’Anglais est essentiellement déloyal, guidé par la jalousie et l’égo et un manque de compassion. Mais il n’oublie jamais qu’il est un Anglais, loyal à son peuple et à sa couronne. De l’autre côté, l’Allemand avec sa soif de reconnaissance n’est jamais un Allemand avant tout. Par conséquent, cela ne vous préoccupe pas, vous, créatures insignifiantes, si vous détruisez la nation tout entière. La seule chose qui vous guide sera toujours : moi d’abord, moi ensuite, moi enfin. Dans votre médiocrité, vous ne penserez jamais au bien-être de la nation. Et c’est avec cette philosophie pitoyable que vous voulez entraver l’immortalité d’un géant ? (Paula Hitler, Berchtesgaden , 1er mai 1957).

1 commento:

  1. Ceux qui nient cette évidence sont des imbéciles submergés par les opinions qu'on leur impose...

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