mercoledì 6 novembre 2019

aspetto esoterico del Nazionalsocialismo. Miguel Serrano su Adolf Hitler



L’Ebraismo internazionale ha cercato di comperare e di corrompere il Führer Adolf Hitler con il denaro e con false promesse, ma senza riuscirci.
Disse Karl Gustav Jung: “Hitler è un Boddhisattva, è un Trülku, è un avatara, ovvero una divinità scesa sulla terra. Hitler riveste un potere magico, che deve portare ad un risveglio totale del Sangue, come Vessillo e Insegna principale per la Nuova Era.
Adolf Hitler rappresenta l’Emblema della Nuova Civiltà Solare, fondata sul Sangue, sul Genio creativo del singolo, sulla Volontà di marciare uniti verso un Obiettivo Ariano: la Trascendenza come Popolo Superiore.
“Hitler è un vaso spirituale, una semi-divinità; ancor meglio, un Mito. Mussolini è un uomo e, conseguentemente, nell’Italia fascista ogni cosa ha un carattere più umano che nella Germania nazionalsocialista, in cui le cose si danno per rivelazione”.
Karl Gustav Jung è stato l’unico del nostro tempo a riferirsi ad Hitler in quel modo, sebbene dopo la guerra, che anche egli perse, abbia voluto smentirsi, facendo dimenticare ciò che disse con dichiarazioni contraddittorie e poco felici. Meglio sarebbe stato serbare il silenzio.
Dice Miguel Serrano: “È così. L’archetipo iperboreo elegge i mezzi più adatti affinché il suo intervento in questo mondo abbia efficacia. Prepara, monta il suo “macchinario”. Niente di più adatto per l’espressione di un archetipo dell’inconscio collettivo ariano – per continuare con la terminologia junghiana – che il popolo di razza germanica con il suo sentimento di postergazione come suo motore dinamico.”.
Quando Hitler affermò che “la razza dello spirito (l’”allevamento razziale”) era più solida e duratura di una razza puramente biologica”, ponendo come esempio lo stesso giudeo – “il  più lontano degli animali sulla terra” -, forse stava riferendosi a quella stessa cosa, a quel “Patto” che egli non arrivò a realizzare pienamente: “La mancanza di tempo non ci ha  permesso di realizzare pienamente i nostri sogni e per la stessa cosa, i risultati di questa guerra saranno conseguenti” (si veda “II Cordone Dorato”). Non poté fare di più che  vincere perdendo, per ora
Le menzogne con le quali il mondo giudaico ha cercato di insozzare la Figura del Führer (Hitler ebreo, Hitler omosessuale, Hitler impotente, eccetera) sono solo una delle tante manifestazioni tipiche dell’atteggiamento dell’ebreo: mentire, mentire molto, mentire in grande, mentire simultaneamente, allo scopo di mettere confusione all’interno di un Popolo, all’interno di gruppi legati dallo stesso Sangue, allo scopo di fuorviare le opinioni, le idee e anche la sfera spirituale e razziale delle Comunità Nazionali.
La guerra che si dovrà combattere vedrà due mondi, due concezioni, due visioni del tutto opposte.

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